Condizioni di vendita

Condizioni di vendita

Condizioni generali di contratto di vendita dei pacchetti turistici
1) FONTI LEGISLATIVE
La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad
oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale
che estero, è disciplinata dalla L.27/12/1977 n° 1084
di ratifica ed esecuzione della Convenzione
Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV)
firmata a Bruxelles il 23.04.1970 – in quanto
applicabile – nonché dal Codice del Consumo di cui al
D.Lgs n. 206 del 6 settembre 2005 (artt. 82-100) e
sue successive modificazioni.
2) AUTORIZZAZIONI
L’organizzatore ed il venditore del pacchetto
turistico, cui il consumatore si rivolge, devono essere
autorizzati all’esecuzione delle rispettive attività in
base alla normativa amministrativa applicabile.
3) DEFINIZIONI
Ai fini del presente contratto si intende per:
a) organizzatore di viaggio, il soggetto che realizza la
combinazione degli elementi di cui al seguente art. 4
e si obbliga in nome proprio e verso corrispettivo
forfetario a procurare a terzi pacchetti turistici;
b) venditore, il soggetto che vende, o si obbliga a
procurare pacchetti turistici realizzati ai sensi del
seguente art. 4 verso un corrispettivo forfetario;
c) consumatore di pacchetti turistici, l’acquirente, il
cessionario di un pacchetto turistico a qualunque
persona anche da nominare, purchè soddisfi tutte le
condizioni richieste per la fruizione del servizio, per
conto della quale il contraente principale si impegna
ad acquistare senza remunerazione un pacchetto
turistico.
4) NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO
La nozione di pacchetto turistico è la seguente: “I
pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le
vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla
prefissata combinazione di almeno due degli elementi
di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un
prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore
ovvero estendentisi per un periodo di tempo
comprendente almeno una notte: a) trasporto; b)
alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto
o all’alloggio (omissis)… che costituiscono parte
significativa del “pacchetto turistico” (art.84 Cod.
Cons). Il consumatore ha diritto di ricevere copia del
contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi
degli artt. 85 e 86 Cod.Cons.), che è anche
documento per accedere eventualmente al Fondo di
Garanzia di cui all’art. 20 delle presenti Condizioni
Generali di Contratto.
5) INFORMAZIONI OBBLIGATORIE – SCHEDA
TECNICA
L’organizzatore ha l’obbligo di realizzare in catalogo o
nel programma fuori catalogo una scheda tecnica. Gli
elementi obbligatori da inserire nella scheda tecnica
del catalogo o del programma fuori catalogo sono:
- estremi dell’autorizzazione amministrativa o, se
applicabile, la D.I.A. dell’organizzatore;
- estremi della polizza assicurativa di responsabilità
civile;
- periodo di validità del catalogo o del programma
fuori catalogo;
L’organizzatore inoltre informerà i passeggeri circa
l’identità del /i vettore/i effettiva/i nei tempi e con le
modalità previste dall’art. 11 del Reg. CE 2111/2005.
6) PRENOTAZIONI
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su
apposito modulo contrattuale, se del caso
elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto
dal cliente, che ne riceverà copia. L’accettazione
delle prenotazioni si intende perfezionata, con
conseguente conclusione del contratto, solo nel
momento in cui l’organizzatore invierà relativa
conferma, anche a mezzo sistema telematico, al
cliente presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le
indicazioni relative al pacchetto turistico non
contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli
ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta,
saranno fornite dall’organizzatore in regolare
adempimento degli obblighi previsti a proprio carico
dall’art. 87, comma 2 Cod. Cons. prima dell’inizio del
viaggio.
7) PAGAMENTI
La misura dell’acconto, fino ad un massimo del 25%
del prezzo del pacchetto turistico, da versare all’atto
della prenotazione ovvero all’atto della richiesta
impegnativa e la data entro cui, prima della
partenza, dovrà essere effettuato il saldo, risultano
dal catalogo, dall’opuscolo o da quanto altro. Il
mancato pagamento delle somme di cui sopra alle
date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa
tale da determinarne, da parte dell’agenzia
intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di
diritto.

8) PREZZO
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel
contratto, con riferimento a quanto indicato in
catalogo o programma fuori catalogo ed agli
eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o
programmi fuori catalogo successivamente
intervenuti. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni
precedenti la partenza e soltanto in conseguenza
delle variazioni di:
- costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
- diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici
quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di
imbarco nei porti e negli aeroporti;
- tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei
cambi e d ai costi di cui sopra in vigore alla data di
pubblicazione del programma come riportato nella
scheda tecnica del catalogo ovvero alla data riportata
negli eventuali aggiornamenti di cui sopra. Le
oscillazioni incideranno sul prezzo forfetario del
pacchetto turistico nella percentuale espressamente
indicata nella scheda tecnica del catalogo o
programma fuori catalogo.
9) MODIFICA O ANNULLAMENTO DEL
PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA
PARTENZA
Prima della partenza l’organizzatore o il venditore
che abbia necessità di modificare in modo
significativo uno o più elementi del contratto, ne dà
immediato avviso in forma scritta al consumatore,
indicando il tipo di modifica e la variazione del prezzo
che ne consegue. Ove non accetti la proposta di
modifica di cui al comma 1, il consumatore potrà
esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la
somma già pagata o di godere dell’offerta di un
pacchetto turistico sostitutivo ai sensi del 2° e 3°
comma dell’art. 10. Il consumatore può esercitare i
diritti sopra previsti anche quando l’annullamento
dipenda dal mancato raggiungimento del numero
minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel
Programma fuori catalogo, o dai casi di forza
maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto
turistico acquistato.
Per gli annullamenti diversi da quelli causati di forza
maggiore, da caso fortuito e da mancato
raggiungimento del numero minimo dei partecipanti,
nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione
da parte del consumatore del pacchetto turistico
alternativo offerto, l’organizzatore che annulla, (Art.
33 lett e Cod. Cons.) restituirà al consumatore il
doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato
dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio. La
somma oggetto della restituzione non sarà mai
superiore al doppio degli importi di cui il
consumatore sarebbe in pari data debitore secondo
quanto previsto dall’art. 10, 4° comma qualora fosse
egli ad annullare.
10) RECESSO DEL CONSUMATORE
Il consumatore può recedere dal contratto, senza
pagare penali, nelle seguenti ipotesi:
- aumento del prezzo di cui al precedente art. 8 in
misura eccedente il 10%;
- modifica in modo significativo di uno o più elementi
del contratto oggettivamente configurabili come
fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto
turistico complessivamente considerato e proposta
dell’organizzatore dopo la conclusione del contratto
stesso ma prima della partenza e non accettata dal
consumatore.
Nei casi di cui sopra, il consumatore ha
alternativamente diritto:
- ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo,
senza supplemento di prezzo o con la restituzione
dell’eccedenza di prezzo, qualora il secondo
pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo;
- alla restituzione del della sola parte di prezzo già
corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata
entro sette giorni lavorativi al momento del
ricevimento della richiesta di rimborso.
Il consumatore dovrà dare comunicazione della
propria decisione (di accettare la modifica o di
recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal
momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di
modifica. In difetto di espressa comunicazione entro
il termine suddetto, la proposta formulata
dall’organizzatore si intende accettata. Al
consumatore che recede dal contratto prima della
partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo
comma, saranno addebitati – indipendentemente dal
pagamento dell’acconto di cui all’art. 7 comma 1 – il
costo individuale di gestione pratica, la penale nella
misura indicata nelle informazioni di vendita del
Catalogo o Programma fuori catalogo o viaggio su
misura, l’eventuale corrispettivo di coperture
assicurative già richieste al momento della
conclusione del contratto o per altri servizi già resi.
Nel caso di gruppi precostituiti tale somme verranno
concordate di volta in volta alla firma del contratto.
11) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA
L’organizzatore, qualora dopo la partenza si trovi
nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione,
tranne che per un fatto proprio del consumatore, una
parte essenziale dei servizi contemplati in contratto,
dovrà predisporre soluzioni alternative, senza
supplementi di prezzo a carico del contraente e
qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore
rispetto a quelle previste, rimborsarlo in misura pari
a tale differenza.
Qualora non risulti possibile alcuna soluzione
alternativa, ovvero la soluzione predisposta
dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore
per comprovati e giustificati motivi, l’organizzatore
fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di
trasporto equivalente a quello originario previsto per
il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo
eventualmente pattuito, compatibilmente alla
disponibilità di mezzi e posti, e lo rimborserà nella
misura della differenza tra il costo delle prestazioni
previste o quello delle prestazioni effettuate fino al
momento del rientro anticipato.
12) SOSTITUZIONI
Il consumatore rinunciatario può farsi sostituire da
altra persona sempre che:
a. l’organizzatore ne sia informato per iscritto almeno
4 giorni lavorativi prima della data fissata per la
partenza, ricevendo contestualmente comunicazione
circa le ragioni della sostituzione e le generalità del
cessionario; b. il cessionario soddisfi tutte le
condizioni per la fruizione del servizio (ex art. 89
Cod. Cons.) ed in particolare i requisiti relativi al
passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c. i servizi
medesimi o altri servizi in sostituzione possano
essere erogati a seguito della sostituzione;
d. il sostituto rimborsi all’organizzatore tutte le spese
aggiuntive sostenute per procedere alla sostituzione,
nella misura che gli verrà quantificata prima della
cessione.
Il cedente ed il cessionario sono solidamente
responsabili per il pagamento del saldo del prezzo
nonché degli importi di cui alla lettera d) del
presente articolo.
13) OBBLIGHI DEI CONSUMATORI
Nel caso delle trattative e comunque prima della
conclusione del contratto, ai cittadini italiani sono
fornite per iscritto le informazioni di carattere
generale – aggiornate alla data di stampa del
catalogo – relative agli obblighi sanitari e alla
documentazione necessaria per l’espatrio. I cittadini
stranieri reperiranno le corrispondenti informazioni
attraverso le loro rappresentanze diplomatiche
presenti in Italia e/o i rispettivi canali informativi
governativi ufficiali. In ogni caso i consumatori
provvederanno, prima della partenza, a verificarne
l’aggiornamento presso le competenti autorità (per i
cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero
degli Affari Esteri tramite il sito www.
viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa
Telefonica al numero 06.491118) adeguandovisi
prima del viaggio. In assenza di tale verifica,
nessuna responsabilità per la mancata partenza di
uno o più consumatori potrà essere imputata al
venditore o all’organizzatore. I consumatori
dovranno informare il venditore e l’organizzatore
della propria cittadinanza e, al momento della
partenza, dovranno accertarsi definitivamente di
essere muniti dei certificati di vaccinazione, del
passaporto individuale de di ogni altro documento
valido per tutti i Paesi toccati dall’itinerario, nonché
dei visti di soggiorno, di transito e dei certificati
sanitari che fossero eventualmente richiesti.
Inoltre, al fine di valutare la situazione sanitaria e di
sicurezza dei Paesi di destinazione e, dunque,
l’utilizzabilità oggettiva dei servizi acquistati o da
acquistare, il consumatore reperirà (facendo uso
delle fonti informative indicati al comma 2) le
informazioni ufficiali di carattere generale presso il
Ministero Affari Esteri che indica espressamente se le
destinazioni sono o meno assoggettate a formale
sconsiglio.
I consumatori dovranno inoltre attenersi
all’osservanza delle regole di normale prudenza e
diligenza a quelle specifiche in vigore nei paesi
destinazione del viaggio, a tutte le informazioni
fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti
alle disposizioni amministrative o legislative relative
al pacchetto turistico. I consumatori saranno
chiamati a rispondere di tutti i danni che
l’organizzatore e/o il venditore dovessero subire
anche a causa del mancato rispetto degli obblighi
sopra indicati.
Il consumatore è tenuto a fornire all’organizzatore
tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo
possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di
quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del
danno ed è responsabile verso l’organizzatore del
pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il
consumatore comunicherà altresì per iscritto
all’organizzatore, all’atto della prenotazione, le
particolari richieste personali che potranno formare
oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio,
sempre che ne risulti possibile l’attuazione. Il
consumatore è sempre tenuto ad informare il
Venditore e l’Organizzatore di eventuali sue esigenze
o condizioni particolari (gravidanza, intolleranze
alimentari, disabilità, ecc…) e a specificare
esplicitamente la richiesta di relativi servizi
personalizzati.
14) CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere
viene fornita in catalogo od in altro materiale
informativo soltanto in base alle espresse e formali
indicazioni delle competenti autorità del paese in cui
il servizio è erogato. In assenza di classificazioni
ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche
Autorità dei Paesi anche membri della UE cui il
servizio si riferisce, l’organizzatore si riserva la
facoltà di fornire in catalogo o nel depliant una
propria descrizione della struttura ricettiva, tale da
permettere una valutazione e conseguente
accettazione della stessa da parte del consumatore.
15) REGIME DI RESPONSABILITA’
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al
consumatore a motivo dell’inadempimento totale o
parziale delle prestazioni contrattualmente dovute,
sia che le stesse vengano effettuate da lui
personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a
meno che provi che l’evento derivato da fatto del
consumatore (ivi comprese iniziative
autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso
dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze
estranee alla fornitura delle prestazioni previste in
contratto, da caso fortuito, da forza maggiore,
ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore
non poteva, secondo la diligenza professionale,
ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore
presso il quale sia stata effettuata la prenotazione
del pacchetto turistico non risponde in alcun case
delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del
viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle
obbligazioni nascenti dalla sua qualità di
intermediario e comunque nei limiti previsti per tale
responsabilità dalle norme vigenti in materia.
16) LIMITI DEL RISARCIMENTO
Il risarcimento dei danni non può essere in ogni caso
superiore ai limiti indicati dagli artt. 94 e 95 del
Codice del Consumo.
17) OBBLIGO DI ASSISTENZA
L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di
assistenza al consumatore imposte dal criterio di
diligenza professionale esclusivamente i riferimento
agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge
di contratto. L’organizzatore ed il venditore sono
esonerati dalle rispettive responsabilità (art. 15 e 16
delle presenti Condizioni Generali), quando la
mancata od inesatta esecuzione del contratto è
imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un
terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero è
stata causata da un caso fortuito o di forza
maggiore.
18) RECLAMI E DENUNCE
Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve
essere contestata dal consumatore senza ritardo
affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale
o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente
rimedio. In caso contrario non potrà essere
contestato l’inadempimento contrattuale. Il
consumatore dovrà altresì – a pena di decadenza –
sporgere reclamo mediante l’invio di una
raccomandata, con avviso di ricevimento,
all’organizzatore o al venditore, entro e non oltre
dieci giorni lavorativi dalla data del rientro presso la
località di partenza.
19) ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI
ANNULLAMENTO E DI RIMPATRIO
Se non espressamente comprese nel prezzo, è
possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento
della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore
o del venditore speciali polizze assicurative contro le
spese derivanti dall’annullamento del pacchetto,
infortuni e bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un
contratto di assistenza che copra le spese di
rimpatrio in caso di incidenti e malattie.
20)FONDO DI GARANZIA
Il Fondo Nazionale di Garanzia (art. 100 Cod. Cons.)
istituito a tutela dei consumatori che siano in
possesso di contratto, provvede alle seguenti
esigenze in caso di insolvenza o di fallimento
dichiarato del venditore o dell’organizzatore: a)
rimborso del prezzo versato; b) rimpatrio nel caso di
viaggi all’estero. Il fondo deve altresì fornire
un’immediata disponibilità economica in caso di
rientro forzato di turisti da paesi extracomunitari in
occasione di emergenze imputabili o meno al
comportamento dell’organizzatore. Le modalità di
intervento del Fondo sono stabilite col decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n.
349.
ADDENDUM CONDIZIONI GENERALI DI
CONTRATTO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI
TURISTICI
A) DISPOSIZIONI NORMATIVE I contratti aventi ad
oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di
soggiorno, ovvero di qualunque altro separato
servizio turistico, non potendosi configurare come
fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio
ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle
seguenti disposizioni della CCV:artt. 1, n.3 e n.6;
artt. Da 17 a 23; artt. Da 24 a 31, per quanto
concerne le previsioni diverse da quelle relative al
contratto di organizzazione nonché dalle altre
pattuizioni specificamente riferite alla vendita del
singolo servizio oggetto di contratto.
B) CONDIZIONI DI CONTRATTO A tali contratti sono
altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni
generali di contratto di vendita di pacchetti turistici
sopra riportate: art.6 comma 1; art.7 comma 2;
art.13; art.19. L’applicazione di dette clausole non
determina assolutamente la configurazione dei
relativi contratti come fattispecie di pacchetto
turistico. La terminologia delle citate clausole relativa
al contratto di pacchetto turistico (organizzatore.
Viaggio ecc.) va pertanto intesa con riferimento alle
corrispondenti figure del contratto di vendita di
singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.).
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Informativa ai sensi della Legge.
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art.17
della legge n. 38/2006 La legge italiana punisce
con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e
la pornografia minorile, anche se commessa
all’estero.
Privacy: si informa che tutti i dati personali verranno
trattati nel pieno rispetto della legge 675/96 e che il
trattamento dei dati personali è diretto
all’espletamento da parte della società delle
prestazioni che saranno oggetto del pacchetto
turistico. I dati personali, in ogni caso, non saranno
trasmessi a terzi ed in ogni momento potranno
essere cancellati a richiesta del consumatore